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Matrix politico: il Cav. sforna il bollo auto e Walter è consumer friendly. Ma anche Forrest Gump

Eleonora Bianchini avatar Venerdì 11 Aprile 2008, 23:24 in Candidati di Eleonora Bianchini

Nulla di nuovo sul fronte elettorale. La puntata di Matrix dedicata al vis a vis di Enrico Mentana non ha riservato tante sorprese. All'insegna della serenità e del volemmosebbene (ma crediamoci che si possa fare) i 45 minuti del Uolter nazionale, più aggressivo con qualche coniglietto uscito dal cilindro quella del Cavaliere.

Ma le differenze ci sono, eccome. Per Veltroni, che lascia parlare Mentana, è prioritario il rispetto delle istituzioni, la volontà di collaborare, la Artoni nella squadra di governo e il rispetto per l'avversario politico. Dice no alla mafia, alle Asl gestite dalla politica e sì a un programma di governo consumer friendly, come Banca Intesa ha definito il Pd. Poi calca la mano sulla precarizzazione della vita e dice che sarebbe disposto a ripercorrere sul bus tutta l'Italia. Insomma, un Forrest Gump post-elettorale.

Poi arriva Berlusconi.

Si porta appresso un foglietto con tutte le balle di Veltroni poi spara: Di Pietro giustizialista e Mangano innocente, anche se il suo governo contro la mafia si è adoperato con 22.000 arresti. Ma per il Cav. l'emergenza paese non sono i giovani precari, ma i pensionati, ai quali conferma cinema e autobus gratis. Poi il finale: la bomba non arriva con l'abolizione dell'Ici, con la detassazione del lavoro straordinario o con la progressiva riduzione dell'Irap: ma con la lenta scomparsa del bollo per auto e moto. Questa sì che è una scelta azzeccata nonchè l'ultimo, piccolo e dolcissimo coniglietto uscito dal cilindro del Pdl.

Mentre Veltroni rispetta il turno per parlare al Cavaliere non interessa: parla quando vuole, Mentana ha spesso sulla punta della lingua la domanda che puntualmente viene rimandata e addirittura il Cav., quando era già finito il suo tempo, vuole insegnare come barrare il simbolo sulla scheda elettorale. Irriverente, per non dire di peggio. 

Solo su una cosa sono d'accordo: il prossimo governo sarà composto da 12 ministri e al massimo 60 collaboratori. Bella novità, questo lo sapevamo già.

8
8 commenti
8
14 Apr 2008
alle 04:01

Renzo M

Altro che bugie di Veltroni. Il Cavoliere le ha sparate davvero grosse sia da Vespa che da Mentana.

Anzitutto Mangano è stato condannato eccome! Non solo per mafia ma per duplice omicidio 4 gg prima di morire (vedi Wiki). Falcone e Borsellino stavano indagando prorpio su lui e le relazioni con Dell'Utri.

Poi, il "rapporto di Siena" che secondo lui prima gli riconosceva va l'85, poi sceso all'80% dei risultati raggiunti in 4 anni, in realtà  confrontava risultati PARZIALI, con quelli del governo Prodi precedente, al 75% in soli 2 anni. Vedi: http://lucacifoni.blogspot.com/2008/02/il-vecchio-programma-di-berlusconi.html

Poi ha detto che il deblito pubblico è aumentato di 8 VOLTE (in realtà radoppiato rispetto al PIL dal 59 al 118%) tra il 1980 ed il 1993, "...per colpa del GOVERNO DEL COMPROMESSO STORICO e di 2000 leggi, le più terribili volute dalla sinistra..". Ma negli anni 80 ha governato il pentapartito ed il CAF, con a "sinistra" il suo amico Craxi, che di leggi ne ha fatte anche per salvargli le TV (oltre che per la sua bottega). Il COMPROMESSO STORICO (=governo DC-PC) NON C'E' MAI STATO!  (Almeno finchè Lui e dell'Utri oltre la storia della Liberazione coi suoi "diari di Mussolini" (sic!) non riscriveranno anche quella degli anni 80 reinventando pure questo...)

Poi ha aggiunto che la riforma istituzionale nel 2006 glie l'ha bocciata la sinistra con un referendum. Ma il referendum era confermativo, previsto dalla costituzione. La riforma l'hanno bocciata gli Italiani.

Infine e sopratutto, l'attacco a DiPietro. Sia negando di avergli offerto un ministero (ma poi, correggendosi, ha ammesso che in effetti voleva offrirglielo e lo ha incontrato ma... gli fece "orrore"... - E allora?... che voleva offrirgli un ministero Di Pietro glie lo ha letto nel pensiero ?.-)))  Quindi affermando che non ha la Laurea. O non si sa come possa averla avuta. Una tesi già espressa da Facci sul suo "Giornale" insieme a tante altre accuse, tutte archiviate e trasformate in citazione per diffamazione. Ridicolo!

Evidentemente gli ultimi sondaggi lo hanno messo MOLTO in agitazione riguardo a Di Pietro. BENE!!!!

Saluti

7
13 Apr 2008
alle 22:58

RETE PRECARIA

I precari del Comune di Milano,riuniti ed auto-organizzati sotto la sigla Rete Precaria,per la quarta volta (in meno di due mesi),parteciperanno al presidio organizzato dal Sindacato dei Lavoratori e che si terrà nuovamente a Palazzo Marino, in data 17/04/2008.Il presidio inizierà alle ore 16.30 e proseguirà ad oltranza,con spettacolo in piazza.Nell’ultimo presidio,nonostante le nostre pressanti richieste e nonostante le richieste dei consiglieri comunali,nessun funzionario ha accettato di ascoltare le nostre istanze.Ricordiamo che la finanziaria 2008 prevede: da un lato, che i contratti a termine devono avere una durata massima di tre mesi (escluse le sostituzioni maternità e le educatrici dei nidi e delle materne) senza possibilità di rinnovi e ciò già sta comportando la disoccupazione di decine di precari, con gravi ripercussioni sull'erogazione dei servizi ai cittadini,e con grossi problemi sociali ed economici per i precari disoccupati;Dall’altro la Finanziaria 2007 e 2008 consentono agli Enti Locali di assumere a tempo indeterminato i precari che hanno determinati requisiti.Pertanto,si sta creando un paradosso,se l’Amministrazione Comunale non predispone un piano di assunzioni entro il 30/04/2008,cogliendo la possibilità di stabilizzare i precari,l’unica soluzione non potendo chiamare a tempo determinato,sarà di esternalizzare i servizi,con perdita di professionalità e peggioramento dei servizi.Noi non molliamo e continueremo a lottare per un lavoro stabile e per dei servizi migliori . Per informazioni reteprecaria@yahoo.itwww.precarimilano.altervista.org

6
13 Apr 2008
alle 12:13

stefano

Unica alternativa al disastro più totale. 

Chi non è stato tentato dal "non voto", visto i politici che ci ritroviamo?
Se Veltroni avesse riproposto la vecchia alleanza (accozzaglia) tipo Prodi, sicuro che al 100% io non sarei andato a votare!
Ma questa scelta coraggiosa mi ha spiazzato, e da storico disilluso e senza speranze, ho fatto le seguenti considerazioni:
- ad oggi non esiste un movimento che abbia organizzato seriamente un "non voto" (tipo Grillo con un VDay del voto, che chiama in massa gli schifati della politica)
- un calo dei votanti anche del 10% (e non credo che oggi avvenga), non risolverebbe proprio niente. Qualche pagina sui giornali per una settimana e poi sarebbe DIGERITO.
- il Berlusca, il più grande bugiardo della storia, con la sua banda di mafiosi, inquisiti, condannati, ecc.. lo abbiamo già provato.
Qualcuno di voi è rimasto contento di quei 5 anni? Beato lui, almeno non ha problemi di scelta!

Arrivato a questo punto, ho visto una sola strada aperta. Dopotutto Veltroni ha dimostrato coraggio, non urla, non offende.. forse oggi è un po' fuori moda, visto che le televisioni diffondono urla e maleducazione (basta vedere i tanti programmi creati allo scopo).
Sicuramente non è nuovo della politica, e nemmeno lo sono tantissimi di quelli che si sono infiltrati nel suo partito, però è anche vero che è utopico pensare che avrebbe potuto crearne uno completamente nuovo! (i vari dalema, fassino, moglie di fassino, ecc.. lo avrebbero boicottato).
Con questa scelta però, se dovesse miracolosamente vincere, e non credo, non avrebbe l'alibi dei tanti partitini o dei comunisti che non lo fanno governare, e sarebbe "costretto" a fare quello che ha promesso in campagna elettorale. La pulizia nella politica può essere solo il passo successivo.

Penso quindi che sia ancora una volta l'ultima spiaggia (e mi ero ripromesso di non sperare mai più, dopo le tante disillusioni; avevo sperato in passato anche nella Lega, come partito di "rottura" e di rinnovamento dei partiti/persone. E invece è diventato un partito come gli altri, al soldo dello psico-nano, e attento alle poltrone e ai privilegi della "CASTA".. (lo sanno bene il figlio di Bossi, e altri).
Speriamo bene...

5
13 Apr 2008
alle 09:41

CESANNET

a tutti gli indecisi dico che capisco la delusione anche del passato,ma se pensano ad un ritorno di chi non ha rispetto del prossimo, definisce eroi i Mafiosi,di chi un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario o la solita smentita,come si puo' aver fiducia del futuro? percio' mi permetto di dirvi di andare a votare e votare PD VELTRONI-è L'UNICA ALTERNATIVA CREDIBILE E POSSIBILE

4
12 Apr 2008
alle 20:35

Joseph

                                    La grande trappola

Veltroni con un colpo di genio insospettabile è riuscito a mettere nel sacco un vecchio volpone come Berlusconi e tra l’altro in modo silenzioso e senza clamore alcuno.

Elezioni che erano già perse in partenza  si sono trasformate in breve tempo in una marcia vincente.

Una campagna elettorale straordinaria e irripetibile condotta finalmente in attacco e con parole comprensibili e di facile presa sulla gente, con intelligenza e senza lasciare nulla al caso, insomma studiata a tavolino da uno staff giovane e moderno curando i minimi dettagli, al cui confronto Prodi e company sembrarono dei dilettanti? Sicuramente si, come direbbe lui, ma c’è un antefatto che passa inosservato e che è la vera svolta della vittoria oramai alle porte.

Vittoria incredibile, che io avevo colto già a inizio febbraio,quando la previdi rivelando ad amici il tranello in cui il cosiddetto cavaliere era caduto per mano di un astutissimo Walter, che in quel momento era “disperato” e, da grande insospettabile giocatore mai domo, si giocò il tutto per tutto non avendo più niente da perdere.   Ecco il colpo di genio, la rete in cui ha abboccato Berlusconi.

Walter, non potendo presentarsi con tutta la troupe di Prodi per vari motivi e cioè sconfitta sicura , perdita personale di credibilità e stop immediato alla sua carriera politica, ha cominciato alla grande presentandosi da solo come novità assoluta e cominciando cosi a recuperare i voti di chi era deluso dalla vecchia coalizione e dei possibili astensionisti disgustati, tra cui il mio.

Ma così facendo avrebbe salvato la faccia e la carriera, ma sarebbe andato incontro a una sconfitta che dire certa è poco. Infatti con la vecchia coalizione di centro-destra compreso l’UDC di Casini

Berlusconi avrebbe perso qualche punto percentuale per la novità di Veltroni, ma aveva in tasca una vittoria sicura e, diciamoci la verità, per uno come Berlusconi a cui interessa solo raggiungere il potere, non il modo in cui lo si raggiunge, poteva sembrare assurdo rinunciare a uno status quo che gli regalava la vittoria su un piatto d’argento.

Il tranello – provocazione consistette nell’invitare il Silvio a fare altrettanto inducendolo a formare un unico schieramento di centrodestra con lui a capo, cosa che quest’ultimo aveva già tentato di fare per ambizione personale qualche mese prima una domenica in una piazza da un auto, proclamando la nascita del fantomatico partito unico del centrodestra da cui tutti, compreso Fini si erano smarcati.

Ora in occasione delle elezioni e coi sondaggi alla mano il Cavaliere prende la palla al balzo, accetta la scommessa e cade nell’invito-tranello pensando di non rischiare nulla, riducendo Fini a suo portaborse promettendogli l’eredità  e liberandosi del fastidioso piantagrane Casini. Ma la perdita di Casini e il successivo schierarsi della Destra di Storace, anche se in un primo momento sembravano poco influenti, si sono rivelati una perdita grave in grado di incidere sull’esito finale delle elezioni.

E  Berlusconi, che poteva fare una passeggiata in queste elezioni, vincendole agevolmente senza fare nulla e che si è accorto in corso d’opera della trappola in cui era caduto, ha dovuto modificare la campagna elettorale equiparandola a quella di due anni fa, non potendo certo tornare indietro, né ammettere il grave errore fatto per la sola ambizione di essere l’unico leader di un suo partito che annette gli altri della coalizione, acclamato e osannato dal suo popolo.  E lo stimolo decisivo a far crescere questa ambizione  è partito da Veltroni con quella sfida ad andare da soli; l’astuto Walter infatti  aveva già previsto che, in caso di accettazione, non sarebbe stato senza conseguenze positive per il PD a partire dalla prevista e automatica fuoriuscita decisiva di Casini col suo 8% di consensi. 

A quel punto i margini si erano già accorciati e la partita già chiusa era stata riaperta.

Una mossa quella di Veltroni di invitare il suo avversario a correre da soli con aria di sfida, sapendo che quest’ultimo alle sfide in cui è sicuro di vincere non si tira indietro, risulterà poi decisiva e vincente.

Successivamente è venuto il resto con una campagna elettorale magistrale culminata con la scena dell’incontro preparato nei dettagli con George Clooney, la stanchezza di Berlusconi e dei suoi elettori e il sorpasso finale, di cui a inizio febbraio cominciai a crederci ma ora sono certo.

E pensare che dopo la caduta del tormentato e disgustoso governo precedente ero, come tanti , già rassegnato a dover vivere nei prossimi cinque anni in un Paese governato da una destra populista( il contrario delle destre europee) il cui modo di agire non ha eguali in Europa, con a capo un soggetto politico come Berlusconi  venditore di fumo, narcisista e megalomane, che avrebbe continuato a farci sembrare agli occhi del mondo come la barzelletta d’Europa.

Infatti qualunque altro Paese sviluppato sarebbe sotto shock davanti alla prospettiva di veder salire al potere per la terza volta non consecutiva in due decenni lo stesso uomo, ma qui in Italia non badiamo a tanto e ci eravamo anche rassegnati.

Grazie Walter, anche per aver preso con te Di Pietro, che per questo lo voterò con convinzione, tanto la coalizione è la stessa, e mi raccomando, qua lo vogliamo tutti Ministro della Giustizia. 

Joseph

3
12 Apr 2008
alle 17:38

angelo saracini

ciao fuzz,simpatico il tuo blog

saluti da atene

io sono stato candidato rip.Europa

www.angelosaracini.com

2
12 Apr 2008
alle 16:24

fuzz

molto bello il vostro sito/blog.

complimenti. Io sono un italiano in francia e ho già votato!!!

 

speriamo bene!!!!!!!!!!!!! 

1
12 Apr 2008
alle 11:37

Daniele Comoglio

Se non erro già l'Unione avevo tolto l'ICI per molte famiglie povere... 

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