Schede elettorali: voto nullo o valido? Il fac-simile di Andreotti o la miniguida per non sbagliare
Pubblicato da Eleonora, Blogosfere Staff alle 12:00 in Elettori
UPDATE! 11 aprile Schede e brogli: Amato, 'na tazzulella a Maroni e gli italiani all'estero k.o.
Tranquilli: non è così complicato capire come votare, ma non è un mistero che la croce sul simbolo potrà essere oggetto di discussione e contestazione, in alcuni casi a discrezione del presidente di commissione.
Per fugare ogni dubbio potete scegliere due strade: o vi portate in cabina elettorale un fax simile come consiglia Giulio Andreotti o altrimenti ricordate di mettere soltanto una croce sul simbolo, senza oltrepassare le linee entro cui è contenuto. Insomma, stampatevi in testa l'immagine sopra tratta dal Corriere.
E volere andare a votare non è così scontato. Sostenibile riflette sulla logica triste e binaria del voto contro e sull'incertezza degli italiani, che negli ultimi giorni si divide fra astensione e voto nullo. Petrolio, invece, consiglia agli indecisi di adottare il voto di una persona che amano. Intanto gli elettori si arrovellano sulla scelta di uno dei due grandi partiti, ma Ilcentrosinistradeigiovani è convinto che siano già in atto le prove tecniche dell'inciucio fra Pd e Pdl.







1. Franco Bettini, Lunedì 7 Aprile 2008 ore 12:49
Sono un presidente di seggio da molti anni.
Le istruzioni per il voto che il Ministero dell'Interno distribuisce sono on-line da giorni e vi si recita:
“Quando un unico segno sia tracciato su più
rettangoli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte
prevalente del segno stesso”
Non vedo dunque quale possa essere il problema di validità presentato come "A rischio".
Ciao
Franco
2. mario, Lunedì 7 Aprile 2008 ore 20:19
se di pietro non è uno stupido visto che è alleato di veltroni e riconosce e ammette che questa scheda elettorale non è chiara per le coalizioni - i simboli sembrano tutti appicicati e non vi è uno stacco che faccia capire quali che siano le coalizioni - e la chiarezza dovrebbe essere un desiderio democratico di tutti - francamente veltroni mi sembra un bambino a far finta di dire che non è un problema e buttarla anche in questo caso ancora in politica
quando è stata fatta la legge che regola la legge elettorale non si pensava che vi potessero essere poche coalizioni e tanti partiti singoli come e avvenuto ora - difatti nell'ultima votazione le coalizioni erano solo due e non vi erano partiti che si sono presentati da soli - uno scenario completamente opposto a quello attuale - era cosi difficile tenerne conto e fare in modo mettendo ad esempio le coalizioni su una riga in progressione verticale ? e sotto ad uno ad uno i singoli partiti? se la legge non lo consentiva un "lungimirante" l'avrebbe cambiata immediatamente - che li prendono a fare tutti sti soldi questi migliai di parlamentari per "scaldare la sedia o fare cose sensate3. Che confusione, Martedì 8 Aprile 2008 ore 19:13
Sicuramente i simboli singoli saranno agevolati, perché tantissimi delle coalizioni verranno annullati. Chi é fesso rimanga a casa!